Elezioni europee 2019: alla plenaria YEYS i giovani europei dicono la loro

Studenti di 33 scuole di tutta Europa verranno a Bruxelles il prossimo marzo per discutere delle loro idee, speranze e aspettative in merito alle prossime elezioni europee. Presenteranno tre proposte contenenti quelle che per la loro generazione sono le priorità più urgenti di cui il Parlamento europeo deve occuparsi. Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) farà pervenire le loro proposte ai legislatori.

Numerosi studenti di scuole secondarie di tutta Europa, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, saranno a Bruxelles il 21 e 22 marzo per condividere le loro opinioni e le loro idee in merito alle elezioni europee del 2019 e per lavorare insieme sul tema #YEYSturns10: Vote for the future! (YEYS – La vostra Europa, la vostra opinione! compie 10 anni: votate per il futuro!). Parteciperanno 33 scuole, una per ciascuno dei 28 Stati membri dell'UE e dei 5 paesi candidati (Albania, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia). Nel 10º anniversario di YEYS c'è stato un numero record di richieste di partecipazione: ben 1 038.

Gli studenti discuteranno sulla base di tre specifiche domande:

  • Cosa pensate che si possa fare per aumentare la partecipazione alle elezioni del Parlamento europeo?
  • Come potremo rafforzare la democrazia rappresentativa in futuro?
  • Quale altro impegno politico esiste oltre alle elezioni del Parlamento europeo, e come vi partecipereste?
     

Nel corso della plenaria YEYS, i giovani voteranno su tre proposte di cui il Parlamento europeo dovrà tener conto nella sua campagna per le elezioni europee.

Con questa iniziativa il CESE mira a garantire che le opinioni, le esperienze e le idee dei più giovani siano prese in considerazione nel processo di definizione delle politiche dell'UE. (ks)