Vertice Euromed: Investire nel capitale umano è essenziale per garantire la stabilità e la sicurezza nella regione

I membri degli organi che rappresentano la società civile organizzata dei paesi della regione euromediterranea si sono riuniti a Torino il 17 e 18 dicembre per il vertice annuale Euromed dei consigli economici e sociali e delle istituzioni analoghe. Il tema centrale delle discussioni è stato quello dell'istruzione e della formazione nella regione.

Sebbene le sfide affrontate da ciascuno dei paesi siano diverse, poiché nella regione si registrano grandi differenze nell'accesso all'istruzione e alla formazione, si è delineato un consenso generale sul fatto che gli investimenti nel capitale umano siano essenziali per lo sviluppo sostenibile dei paesi, ma anche per garantire la stabilità e la sicurezza.

Dati recenti mettono in evidenza risultati generalmente mediocri del mercato del lavoro nella regione euromediterranea, con una scarsa creazione di posti di lavoro, bassi tassi di occupazione, partecipazione estremamente bassa dei giovani e delle donne al mercato del lavoro e un aumento del numero delle persone che non studiano, non lavorano, né seguono un corso di formazione (NEET) e sono a rischio di esclusione. Il settore dell'istruzione e della formazione è pertanto chiamato a svolgere un ruolo centrale nel fornire alle persone le competenze adeguate.

I partecipanti hanno discusso delle sfide poste dall'istruzione nella regione e hanno contribuito a una riflessione collettiva finalizzata all'elaborazione di una relazione approfondita che verrà inviata ai governi dei paesi rappresentati. Nel corso del dibattito sono state avanzate proposte per migliorare l'istruzione e la formazione professionale (IFP) e l'apprendimento permanente in tutti i paesi della regione euromediterranea nell'ambito di un progetto volto a costruire democrazie più solide, economie più sane e società più eque. (dgf)