L'attuazione della legislazione verde dell'UE deve diventare una priorità

Un'attuazione carente, frammentaria e disomogenea della legislazione ambientale dell'UE negli Stati membri compromette la fiducia dei cittadini nella sua efficacia. Garantire un'adeguata attuazione deve quindi diventare una priorità per l'UE ed i suoi Stati membri.

Nella sua relazione Attuazione della normativa ambientale dell'UE nei settori della qualità dell'aria, delle acque e dei rifiuti, elaborata per il Parlamento europeo, il CESE fornisce raccomandazioni per superare le carenze sul campo nonché le lacune nella legislazione che possono creare problemi a livello di attuazione.

Il CESE ritiene che la Commissione dovrebbe non solo proporre atti legislativi ma anche facilitare e sostenere la loro applicazione, nonché affrontare le ragioni della non ottemperanza alla normativa, ad esempio per opportunismo o mancanza di volontà politica. "Le sole misure non vincolanti non possono essere l'unica strategia per migliorare il rispetto della normativa ambientale," ha sottolineato il relatore Arnaud Schwartz. "Servono anche meccanismi di applicazione più solidi".

Inoltre, l'UE deve garantire sistematicamente che i prodotti importati rispettino altresì la sua legislazione sociale e ambientale. "Solo se l'Unione stessa saprà mantenere standard elevati ed esigere altrettanto dai suoi partner commerciali, potrà aumentare e continuare a promuovere la fiducia dei suoi cittadini, siano essi produttori o consumatori" ha concluso Schwartz.

Schwartz presenterà la relazione in occasione di una riunione della commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare (ENVI) del Parlamento europeo, che avrà luogo il 22 gennaio 2019. (sma)