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I rappresentanti della società civile invitano il Montenegro a intensificare gli sforzi nei campi della migrazione e della libertà dei media

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Nella 12a riunione del comitato consultivo misto della società civile UE-Montenegro (CCM), svoltasi il 18 dicembre scorso a Bruxelles, i rappresentanti delle OSC hanno discusso dello stato attuale dei negoziati di adesione del Montenegro all'UE. In esito alla riunione, le parti hanno adottato una dichiarazione congiunta in cui sottolineano i risultati positivi ottenuti nel 2018 dall'economia montenegrina: la rapida crescita del prodotto nazionale e il calo della disoccupazione.

D'altro canto, però, il CCM ha espresso preoccupazione per la libertà degli organi d'informazione in Montenegro e per gli episodi di ingerenza politica nelle attività dell'emittente pubblica nazionale, e ha evidenziato gli scarsi progressi compiuti nel risolvere i casi di violenza contro i giornalisti.

Per quanto riguarda il diritto di stabilimento e la libera prestazione di servizi, il CCM ha riconosciuto i notevoli progressi compiuti dal Montenegro nell'allineare la sua legislazione nazionale con il diritto dell'Unione europea, ma ha esortato le autorità del paese a prestare attenzione al dibattito in corso nell'UE sul pacchetto servizi. Il CCM ha accolto con favore anche l'istituzione del Consiglio per la cooperazione tra le istituzioni governative e le ONG, e ha sottolineato l'importanza di coinvolgere le organizzazioni della società civile in tutti gli aspetti della definizione delle politiche e dei negoziati di adesione all'UE.

Il CCM ha espresso viva soddisfazione per i risultati raggiunti dal Montenegro nell'allineare la sua legislazione nazionale all'acquis dell'Unione europea in materia di migrazione legale e irregolare e di asilo, ma nella dichiarazione congiunta il paese viene anche esortato a "continuare a rafforzare le sue capacità di gestione delle migrazioni". Il CCM, inoltre, si è congratulato con il governo montenegrino per il sostegno dato al patto globale delle Nazioni Unite per una migrazione sicura, ordinata e regolare, sottoscritto recentemente a Marrakech. (dgf)