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Editoriale

Cari lettori,

sono orgoglioso di iniziare il nuovo anno annunciandovi che è disponibile per tutti voi, in tutta Europa, il nostro nuovo CESE Info, interamente digitale e in 23 lingue! Potrete leggerlo sul vostro smart phone, sul tablet, sul portatile o sul computer del vostro ufficio. Senza dubbio un "mezzo di comunicazione moderno"! A differenza della tendenza prevalente sul web, per cui "una lingua va bene per tutti", potrete leggere il CESE Info nella lingua che preferite.

Date da ricordare

02/02/2018 Bruxelles
Audizione pubblica sul contributo delle imprese dell'economia sociale all'integrazione dei migranti
08/02/2018 Roma (Italia)
Audizione pubblica sull'efficacia delle politiche dell'UE a favore delle PMI
13/02/2018 - 15/02/2018 Bruxelles
sessione plenaria del CESE

In breve

Il futuro appartiene all'economia dei valori

2nd Open Eyes Economy Summit in Krakow

Nel secondo vertice dell'economia a occhi aperti ("Open Eyes Economy"), che si è tenuto a Cracovia lo scorso 14 e 15 novembre, tutte le parti interessate sono state invitate a discutere e riesaminare le prassi e le mentalità in campo economico, allo scopo di affrontare le sfide attuali e future e assicurare la sostenibilità.

 

 

La società civile chiede di essere in prima linea nel dare forma al futuro dell'Europa

In risposta alle crescenti diseguaglianze, creare un clima di fiducia e assicurare una transizione equa per tutti dovrebbe costituire una priorità fondamentale di qualsiasi futura strategia per l'Europa. La società civile ritiene di dover essere coinvolta nell'elaborazione, gestione e attuazione di tale nuova strategia a lungo termine. Questo il messaggio centrale di uno degli eventi di spicco del comitato direttivo del CESE, il convegno Passaggio ad un'Europa post-2020 che si è tenuto a Budapest il 27 e 28 novembre.

In occasione del Web Summit tenutosi a Lisbona, Catelijne Muller, consigliera del CESE difende un approccio in materia di intelligenza artificiale basato sul "controllo umano".

Cosa succederebbe se ben presto fossero gli algoritmi a decidere se una persona può avere un prestito, accendere un mutuo, contrarre un'assicurazione sanitaria, ottenere un posto di lavoro, o persino un trapianto di cuore? Non è meglio fare in modo che i dati alla base di tali decisioni siano sicuri, completi, non discriminatori e a prova di hacker?

Gli investimenti nella formazione agricola e alimentare possono contribuire a plasmare lo sviluppo futuro nel Mediterraneo

Il 16 novembre scorso l'ufficio di presidenza della sezione Agricoltura, sviluppo rurale, ambiente (NAT) del CESE ha effettuato una visita di studio all'Istituto agronomico mediterraneo CIHEAM di Saragozza (IAMZ) e ad alcune cooperative agricole locali in Aragona (Spagna). 

 

"Unity": la cupola digitale dell'Estonia al CESE

Per tutto il mese di dicembre 2017 la sede del CESE ha ospitato un'installazione azzurra sormontata da una struttura a cupola chiamata "Unity". Entrando in questo spazio chiuso, collocato al pianterreno dell'edificio, i visitatori hanno avuto l'opportunità di esplorare e ammirare scene e paesaggi di diversi Stati membri - Estonia, Grecia, Lettonia, Lituania e Slovacchia - proiettati sulla cupola da oltre una dozzina di videocamere per formare un'unica immagine a 360º. L'installazione, che ha messo in luce lo sviluppo digitale e la visione lungimirante dell'Estonia, rientrava tra gli eventi organizzati dal CESE nel quadro della presidenza estone. (ck)

Nuove pubblicazioni

Il CESE presenta il suo contributo alla presidenza bulgara

Il CESE ha pubblicato un opuscolo che illustra le sue priorità durante la presidenza bulgara dell'UE. L'opuscolo può essere scaricato al seguente indirizzo: (qui)

Notizie dal CESE

La società civile europea premia i fautori della vera imprenditorialità e dell'occupazione di qualità

Il premio per la società civile (edizione 2017) va a iniziative realizzate in Germania, Grecia, Belgio, Italia e Spagna.

Al progetto tedesco Discovering hands - in cui donne cieche o ipovedenti ricevono una formazione per individuare precocemente, grazie alle loro capacità tattili più sviluppate, possibili indizi di un tumore del seno - è stato assegnato un premio di 14000 euro. A ciascuna delle altre quattro iniziative, realizzate in Grecia, Belgio, Italia e Spagna, è stato assegnato un premio di 9000 euro.

Combattere la radicalizzazione dei giovani è una responsabilità comune della politica e della società

Il CESE avverte che, nonostante una serie di valide iniziative, finora non si è fatto abbastanza per impedire che i giovani cedessero al richiamo dell'estremismo violento

L'UE deve dotarsi di una politica alimentare globale

L'attuale quadro di riferimento dell'UE non basta per completare la transizione verso sistemi alimentari più sostenibili. È urgente disporre di una politica alimentare globale per avere un'impostazione più coerente dell'insieme dei settori d'intervento relativi ai prodotti alimentari, per ristabilire il valore degli alimenti e assicurare l'effettiva realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

La cooperazione al livello dell'UE in materia di difesa è di fondamentale importanza per la sicurezza dei cittadini europei

Il CESE incoraggia una maggiore cooperazione tra gli Stati membri dell'UE in materia di difesa e sostiene il lancio del Programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa (EDIDP) e il Fondo europeo per la difesa (FED) come fattori importanti non solo per l'economia ma anche per l'integrazione dell'Europa.

Il CESE accoglie con favore il nuovo pacchetto sull'equilibrio tra vita professionale e vita privata

La proposta di direttiva della Commissione sull'equilibrio tra vita professionale e vita privata per i genitori e i prestatori di assistenza, oggetto del parere del CESE, contiene la prima misura legislativa del pilastro europeo dei diritti sociali. Essa prevede un congedo di paternità di almeno dieci giorni lavorativi in occasione della nascita di un figlio, un congedo parentale non trasferibile di quattro mesi e un congedo di cinque giorni all'anno per i prestatori di assistenza che si occupano di familiari malati o a carico.

Gli Stati membri dovrebbero regolamentare le nuove forme di occupazione

La digitalizzazione ha determinato notevoli mutamenti nel mercato del lavoro, e i lavoratori interessati dalle nuove forme di occupazione sono spesso esclusi dalla sicurezza sociale. In un parere adottato nella plenaria di dicembre, il CESE esorta gli Stati membri a disciplinare le nuove forme di lavoro e a garantire che i "nuovi lavoratori" abbiano accesso alla pensione, all'assistenza sanitaria e ai regimi di tutela in caso di disoccupazione.

Nonostante la mancanza di personale nel settore dell'assistenza, i prestatori di assistenza che vivono con le persone che accudiscono devono far fronte a condizioni precarie

Il CESE si rivolge direttamente ai territori per ottenere una conoscenza di prima mano del settore europeo dei lavoratori conviventi prestatori di assistenza

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha tenuto lo scorso 29 novembre a Londra il primo dei suoi incontri "going local" sul futuro del settore dei lavoratori conviventi prestatori e assistenza in Europa, per studiare le precarie condizioni di lavoro degli operatori di questo settore.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile devono guidare la futura agenda commerciale dell'UE

Peel - Quarez

Il Comitato economico e sociale europeo ha adottato, nella sua sessione plenaria di dicembre, il parere Il ruolo fondamentale del commercio e degli investimenti nel conseguire e attuare gli obiettivi di sviluppo sostenibile (relatore: Jonathan PEEL (Datori di lavoro, UK); correlatore: Christophe QUAREZ (Lavoratori,FR)).

La società civile chiede di rafforzare i diritti socioeconomici nel Mediterraneo

Oltre 100 rappresentanti della società civile provenienti da paesi membri dell'Unione per il Mediterraneo si sono riuniti a Madrid il 13 e 14 dicembre per discutere le sfide cui la regione è chiamata a far fronte. Il vertice euromediterraneo 2017 dei consigli economici e sociali e istituzioni analoghe si è concentrato sui diritti economici, sociali e culturali, sulla protezione sociale e su una nuova generazione di diritti delle donne nella regione del Mediterraneo.

La presidenza bulgara dell'UE: una sfida e un'opportunità

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La presidenza bulgara dell'UE: una sfida e un'opportunità

di Dilyana Slavova, presidente della sezione REX

La Bulgaria sta per assumere per la prima volta la presidenza dell'UE, in un momento particolarmente difficile per l'Europa. Tale compito sarà una prova importante per il suo sistema politico e amministrativo e per le sue capacità diplomatiche. La Bulgaria si prepara alla sua prima presidenza con grande senso di responsabilità ed è consapevole del fatto che le sue decisioni saranno di cruciale importanza per il futuro dell'Europa. Essa si sforzerà di trovare il giusto equilibrio e di promuovere un ampio consenso sulle questioni prioritarie. Il suo approccio alla presidenza sarà realistico e pragmatico: il suo obiettivo, infatti, è quello di sviluppare insieme a ciascuno Stato membro un piano d'azione che definisca misure concrete ma non crei aspettative irrealistiche.

Il CESE vara la Piattaforma dell'UE per il cambiamento

Il Presidente del CESE Georges Dassis e la commissaria europea per i Trasporti Violeta Bulc hanno ufficialmente varato la Piattaforma dell'UE per il cambiamento in occasione di un importante convegno svoltosi il 27 novembre a Bruxelles, nella sede del CESE. La Piattaforma mira ad aumentare l'occupazione femminile e le pari opportunità nel settore dei trasporti.

Il CESE ospita la piattaforma per l'inclusione dei Rom

Il 27 e 28 novembre 2017 si è svolta presso il CESE l'11a riunione della piattaforma europea per l'inclusione dei Rom, organizzata dalla Commissione e incentrata sulla transizione scuola-lavoro per i giovani Rom.

Quale ruolo per la cultura nel futuro dell'Europa? I ragazzi europei porteranno a Bruxelles le loro idee e proposte

Gli studenti di 33 scuole di tutta Europa verranno a Bruxelles il prossimo marzo per far conoscere alle istituzioni dell'UE il loro punto di vista sul ruolo che la cultura dovrebbe svolgere nel futuro del nostro continente. I ragazzi saranno invitati a riflettere, discutere e votare su tre proposte di cui le istituzioni europee dovranno poi tener conto nell'elaborazione delle politiche.

Un seminario del CESE affronta il tema del ruolo della società civile dell'UE in un mondo delle comunicazioni globalizzato

Il 24 e 25 novembre scorsi il CESE ha organizzato a Madrid l'11° seminario degli operatori dei media della società civile, dedicato al tema L'UE nel mondo delle comunicazioni globalizzato.

La globalizzazione, come la comunicazione, pervade tutti i settori. La globalizzazione è di fatto trainata dalla comunicazione e dalle tecnologie della comunicazione. L'internazionalizzazione dei mezzi di comunicazione, un mercato mondiale dei media dominato dai centri di networking di poche grandi imprese transnazionali (tecnologia, informatica e telecomunicazioni), e l'uso di algoritmi e dei social media hanno trasformato il mondo.

Le priorità del CESE per il 2018 mettono i cittadini europei al centro del futuro dell'Europa

Il 13 e 14 novembre 2017 l'Ufficio di presidenza del CESE, l'organo in cui risiede la guida politica del Comitato, si è riunito a Sofia, in Bulgaria, e ha definito le priorità politiche del CESE per il 2018. Tali priorità saranno la base dei pareri d'iniziativa che il Comitato adotterà nel corso dell'anno, in aggiunta ai pareri elaborati per rispondere a specifiche consultazioni da parte degli organi legislativi dell'UE.

Notizie dai gruppi

Il gruppo Attività diverse del CESE ha tenuto uno scambio di idee per un "Manifesto europeo dei professionisti"

Il gruppo Attività diverse del CESE ha ufficialmente presentato il piano per un "Manifesto europeo dei professionisti" a un convegno intitolato "Le libere professioni, una leva per lo sviluppo dell'Europa: verso un manifesto europeo dei professionisti" organizzato al Campidoglio a Roma il 1° dicembre 2017 in collaborazione con il Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali.

I datori di lavoro discutono di commercio con la commissaria Malmström

Secondo i datori di lavoro, la comunità imprenditoriale deve svolgere un ruolo fondamentale al fine di diffondere un messaggio positivo sul commercio e spiegare le potenzialità e i benefici di una politica commerciale ambiziosa. Le imprese possono descrivere meglio di chiunque i vantaggi concreti derivanti dagli accordi commerciali. Questo è il messaggio principale che i membri del gruppo Datori di lavoro hanno presentato a Cecilia Malmström, commissaria UE per il commercio, nel corso della riunione del 6 dicembre 2017.

Pilastro europeo dei diritti sociali: prossime tappe

Il gruppo Lavoratori si è impegnato sistematicamente per realizzare gli obiettivi del pilastro europeo dei diritti sociali. I pareri del CESE elaborati dai membri di questo gruppo e adottati di recente presentano una serie di proposte concrete per portare avanti il processo di costruzione di un'Europa sociale nel quadro del suddetto pilastro.